Neil Druckmann lascia intendere futuri progetti su The Last of Us
Neil Druckmann, celebre veterano di Naughty Dog, noto per il ruolo fondamentale svolto nello sviluppo delle serie Uncharted e The Last of Us, ha lasciato intendere in modo discreto che la storia di The Last of Us potrebbe proseguire oltre le sue attuali incarnazioni.
Gli schizzi originali suscitano riflessioni—e anticipazioni
In un post su Instagram, Druckmann ha rivelato di aver recentemente ritrovato i suoi schizzi concettuali originali del 2003—primi disegni che avrebbero poi dato vita a The Last of Us. Ha definito gli anni trascorsi una “avventura incredibile,” aggiungendo poi un accenno intenzionale sul futuro: “Sono grato per ogni singola parte di questo percorso, specialmente per le poche tappe ancora da affrontare lungo la strada.”

Possibili interpretazioni dell’anticipazione
Il commento di Druckmann potrebbe riferirsi a uno—o più—di diversi progetti attualmente in corso o oggetto di voci riguardo a The Last of Us:
- La prossima terza stagione della serie HBO, prevista per il 2027 e potenzialmente conclusiva dell’adattamento televisivo; Druckmann non è coinvolto in questa stagione.
- Un nuovo capitolo principale di The Last of Us—Druckmann aveva già lasciato intendere in passato che un terzo episodio rimane una possibilità concreta.
- Il più ampio piano di sviluppo di Naughty Dog: dal 2023, lo studio ha almeno due giochi in fase di sviluppo attivo, tra cui Intergalactic: The Heretic Prophet e un titolo non ancora annunciato.
Contesto: Cancellazione e riorientamento strategico
Naughty Dog stava sviluppando The Last of Us Online, un progetto live-service descritto internamente come il gioco più ambizioso mai realizzato dallo studio. Tuttavia, il progetto è stato ufficialmente cancellato nel 2023.
Druckmann ha confermato di essersi allontanato dalla serie HBO The Last of Us prima dell’inizio della terza stagione per concentrarsi su “tutte le varie iniziative legate a Last of Us su cui sto lavorando” al di fuori della serie televisiva—una dichiarazione ampiamente interpretata dai fan come un segnale inequivocabile di futuri sviluppi videoludici. Il suo ultimo commento, pur volutamente ambiguo, alimenta ulteriormente queste speculazioni—senza tuttavia confermare né smentire alcun progetto specifico.
