Windows 11
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Microsoft Rimuove Elementi Basati sul Web da Windows 11
Microsoft Elimina il “3” in WinUI 3 per Rassicurare gli Sviluppatori
Microsoft Utilizzerà WinUI per Più Funzionalità Proprietarie
Prestazioni, Uso della Memoria e Correzione di Bug Sono le Priorità
Microsoft UI Reactor e Codifica Assistita dall'AI Modernizzano lo Sviluppo
Il Ritorno del Software Desktop Nativo Porta Benefici agli Utenti
Microsoft riscrive la shell di Windows 11 in codice nativo, eliminando gli elementi web che rallentano il tuo PC
Tempo: Jun, 4, 2026

Microsoft rimuove elementi basati sul web da Windows 11

Microsoft sta facendo un passo significativo rimuovendo i componenti basati sul web da Windows 11, con l'obiettivo di rendere il sistema operativo più nativo e reattivo.

Dalla sua uscita, Windows 11 ha affrontato critiche per problemi di prestazioni derivanti dalla dipendenza da framework basati sul web come React Native, Electron e web wrapper. Sebbene queste tecnologie abbiano facilitato lo sviluppo multipiattaforma, hanno comportato un maggiore consumo di memoria, tempi di avvio più lenti, maggiore attività della CPU e prestazioni di animazione scadenti. Questo ha portato a un diffuso malcontento tra gli utenti, con termini come “app web scadenti” che sono diventati comuni nelle discussioni sul sistema operativo.

Ora, Microsoft sta cambiando direzione. Alla conferenza per sviluppatori Build 2026, l'azienda ha annunciato piani per riscrivere parti fondamentali della shell di Windows 11 in codice nativo, incoraggiando gli sviluppatori di terze parti a fare lo stesso. Questo segna la fine del trattamento di Windows 11 come una piattaforma di distribuzione per app web pesanti.

Microsoft elimina il “3” in WinUI 3 per rassicurare gli sviluppatori

Il passaggio degli sviluppatori alla creazione di applicazioni Windows native richiede fiducia, specialmente considerando la storia di Microsoft nell'abbandonare framework per interfacce utente come WinForms, WPF, Silverlight, UWP e altri. Riconoscendo la stanchezza degli sviluppatori, Microsoft sta rinominando il suo attuale framework nativo, WinUI 3, eliminando il “3” e posizionandolo come la piattaforma permanente per le applicazioni moderne di Windows.

Durante la sessione Build 2026, Chris Anderson, Vicepresidente dell'ingegneria del software di Microsoft, ha sottolineato che non è in sviluppo alcun nuovo framework per l'interfaccia utente (come un ipotetico WinUI 4). Questo passo punta a rassicurare gli sviluppatori che WinUI è qui per restare.

Microsoft utilizzerà WinUI per più funzionalità proprietarie

Microsoft sta dando l'esempio integrando WinUI nei propri prodotti. Anderson ha confermato che l'azienda sta accelerando l'adozione di WinUI per la shell di Windows 11. Microsoft ha persino formato un team dedicato guidato da Rudy Huyn, Partner Architect, per concentrarsi sulla creazione di applicazioni ed esperienze Windows “100% native”.

Un esempio chiave è il menu Start di Windows 11, che attualmente utilizza React Native per funzionalità come il feed consigliato e l'elenco Tutte le app. Questi componenti basati sul web sono stati accusati di scarsa reattività e maggiore consumo di risorse. Microsoft sta ora riscrivendo questi componenti in WinUI nativo, migliorando significativamente le prestazioni, riducendo l'uso di RAM e CPU e migliorando la reattività agli input.

Prestazioni, utilizzo della memoria e correzione di bug sono le priorità principali

Alla conferenza, Anderson ha evidenziato che migliorare le prestazioni, affrontare l'utilizzo della memoria e risolvere problemi fondamentali sono ora le massime priorità per il team di WinUI. Microsoft ha investito molto nella riduzione dell'uso di RAM di base e nel miglioramento delle prestazioni sotto carico, mantenendo le promesse fatte all'inizio del 2026 sul miglioramento della reattività di Windows 11.

Il team di ingegneri sta anche passando a un nuovo compositore di sistema, che migliorerà ulteriormente le prestazioni delle interfacce utente complesse. Questi aggiornamenti architetturali sono già visibili nei repository pubblici di GitHub e saranno presto disponibili in anteprime sperimentali del Windows App SDK.

Un'altra area di interesse è la risoluzione di bug visivi, come i bordi neri che appaiono durante il ridimensionamento delle app native di Windows 11 come Foto. Microsoft sta anche affrontando vecchie lamentele degli sviluppatori aggiungendo controlli essenziali come DataGrid e Charting direttamente in WinUI, fondamentali per le applicazioni aziendali e d'impresa.

La trasparenza è un altro cambiamento chiave. Microsoft sta passando a uno sviluppo aperto per WinUI, con gli ingegneri che ora lavorano in repository pubblici. Questo consente agli sviluppatori di monitorare le modifiche, contribuire con correzioni e influenzare direttamente l'evoluzione del framework. L'azienda sta inoltre migliorando l'interoperabilità con vecchi framework come WinForms e WPF, permettendo loro di coesistere con WinUI senza richiedere riscritture complete delle applicazioni legacy.

Microsoft UI Reactor e sviluppo assistito dall’IA modernizzano lo sviluppo

Microsoft sta anche modernizzando lo sviluppo nativo per renderlo attraente ai giovani sviluppatori abituati a una sintassi elegante e dichiarativa. L'azienda ha introdotto il Microsoft UI Reactor, un progetto open-source sperimentale che consente agli sviluppatori di creare applicazioni native WinUI interamente in C#, eliminando la necessità di XAML, data binding o modelli di visualizzazione. Gli sviluppatori possono definire la loro interfaccia utente come una funzione dello stato, con Reactor che sincronizza automaticamente l'albero dei controlli nativi sullo schermo.

La piattaforma introduce concetti moderni come hook, gestione dello stato e layout flessibili nello sviluppo per Windows. Queste innovazioni si allineano perfettamente con la strategia di Microsoft sull'intelligenza artificiale, poiché il C# dichiarativo è più facile da comprendere e generare per gli assistenti di codifica basati sull'IA come GitHub Copilot. Questa integrazione nei flussi di lavoro guidati dall'intelligenza artificiale posiziona WinUI come un framework orientato al futuro.

Il ritorno del software desktop nativo beneficia gli utenti

Sebbene le tecnologie web come React, Electron e Flutter continueranno ad avere un posto in Windows, il rinnovato impegno di Microsoft nello sviluppo nativo attraverso WinUI segna un cambiamento significativo. Prioritizzando le prestazioni, riducendo l'uso delle risorse e migliorando l'esperienza complessiva dell'utente, Microsoft sta affrontando le critiche di lunga data su Windows 11.

Le applicazioni native costruite con WinUI promettono un'esperienza coerente, prestazioni più rapide e una migliore ottimizzazione delle risorse. Questi cambiamenti porteranno benefici a tutti gli utenti di Windows, specialmente a quelli con hardware economico, facendo sentire i loro dispositivi più veloci e affidabili. Riscrivendo parti fondamentali di Windows 11 in codice nativo, Microsoft sta segnalando che l'era dei componenti basati sul web lenti e poco performanti sta finalmente giungendo al termine.

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