La nuova regola TPM di MS non impedirà il funzionamento del tuo Windows pirata

Il 22 luglio, MS ha pubblicato un documento che introduce KMS Hardware-Secured, un nuovo requisito che collega i server di attivazione volume di Windows a un chip TPM. Questo annuncio ha suscitato domande tra i lettori sul fatto che MS stia finalmente prendendo provvedimenti contro le copie pirata di Windows 11.
La confusione deriva da diverse pubblicazioni tecnologiche che hanno riportato correttamente l'aspetto dell'attestazione TPM, ma hanno erroneamente collegato questa modifica alla disattivazione del metodo di pirateria KMS38 nel novembre 2025, prevedendo la fine delle attivazioni di Windows piratati.

La buona notizia è che MS non sta prendendo di mira le copie pirata di Windows per gli utenti individuali. Tuttavia, questa modifica ha un impatto sulle organizzazioni che gestiscono i propri server KMS.
Cos'è KMS?
KMS, o Key Management Service, è uno strumento di licenza volume progettato per le organizzazioni. Consente alle aziende di gestire internamente le attivazioni di Windows e altri prodotti MS. A partire da Windows Server 2025, gli avvisi di preparazione per l'attestazione TPM inizieranno ad apparire nell'agosto 2026. Questo requisito diventerà obbligatorio con il rilascio della prossima versione LTSC di Windows Server, sebbene non sia stata ancora annunciata una data di rilascio.
Disclaimer: Per essere chiari, questo articolo non sostiene la pirateria. L'obiettivo è chiarire le informazioni errate su questo argomento.
Perché MS sta introducendo questa modifica?
Secondo la documentazione di MS, gli attaccanti hanno sfruttato server KMS falsi o clonati per attivare dispositivi Windows senza licenza. Questi server illegittimi, che sembrano legittimi all'interno della rete aziendale, possono fornire silenziosamente licenze non autorizzate.
KMS Hardware-Secured introduce un processo di verifica in due fasi tramite TPM per garantire la legittimità degli host KMS prima che possano distribuire attivazioni. Se un host KMS non supera una delle due fasi di verifica, non sarà autorizzato a distribuire licenze.
Come funziona?
- Per gli host KMS fisici, le organizzazioni devono assicurarsi che il dispositivo sia certificato nel Catalogo di Windows Server e che il suo TPM sia installato e abilitato.
- Per gli host KMS virtuali, MS non ha ancora rilasciato linee guida dettagliate. Aggiornamenti futuri chiariranno i requisiti per le configurazioni virtuali.
Gli amministratori possono verificare la preparazione del TPM eseguendo il seguente comando in una sessione PowerShell elevata:
Get-TpmSupportedFeature -FeatureList “Key Attestation”

Se la macchina supporta la funzionalità, restituirà “key attestation”, confermando che la capacità è disponibile. A partire da agosto 2026, Windows Server 2025 mostrerà lo stato di preparazione per questo requisito. Eseguendo il comando slmgr /dlv su un host KMS si potrà verificare se il dispositivo soddisfa i requisiti di sicurezza basati sull'hardware. Inoltre, il Visualizzatore eventi registrerà lo stato in Applications and Services Logs > Key Management Service.
Per ora, questa modifica non blocca le attivazioni KMS esistenti. Le implementazioni attuali continueranno a funzionare come di consueto fino a quando il nuovo rilascio LTSC non imporrà il requisito obbligatorio.
MS non sta prendendo di mira i Windows piratati per gli utenti comuni
Alcuni media hanno erroneamente descritto KMS Hardware-Secured come il tentativo di MS di fermare le attivazioni di Windows piratati, portando a titoli che suggeriscono che i chip TPM siano la nuova arma dell'azienda contro la pirateria. Questo ha causato preoccupazioni tra gli utenti che si affidano a installazioni piratate di Windows 11.
Tuttavia, KMS Hardware-Secured non influisce sui PC individuali. Si concentra invece sui server che le organizzazioni utilizzano per attivare i dispositivi Windows. Questi server devono avere un chip TPM in grado di verificare la propria identità a MS.
Alcune pubblicazioni hanno anche fatto riferimento a KMS38, un metodo di pirateria disabilitato da MS nel novembre 2025, per suggerire una più ampia repressione della pirateria. Tuttavia, KMS38 sfruttava un file helper di aggiornamento di Windows per falsificare le date di attivazione. Questo problema non era correlato a TPM o server KMS ed è stato risolto attraverso una correzione separata.

Altri metodi di pirateria comuni, come KMS Online e attivazione HWID, non sono influenzati da questa modifica:
- KMS Online prevede la configurazione di un server falso che risponde alle richieste di attivazione come farebbe un host KMS legittimo, bypassando la necessità di una verifica TPM.
- L'attivazione HWID registra l'ID hardware di un dispositivo con i server di attivazione di MS come licenza digitale legittima, aggirando la necessità di un host KMS.
In sintesi, le nuove misure KMS Hardware-Secured non influiscono sui metodi di pirateria esistenti. Tuttavia, ciò solleva una domanda più grande: perché la pirateria di Windows è ancora così diffusa?
Perché la pirateria di Windows rimane così diffusa
Sebbene MS abbia dimostrato la sua capacità di implementare misure robuste contro la pirateria, l'azienda ha mostrato poco interesse nel prendere di mira gli utenti individuali di copie pirata di Windows. Una delle principali ragioni è il costo di una licenza Windows legittima. Ad esempio:
- Una licenza di Windows 11 Home costa $139.
- Una licenza di Windows 11 Pro costa $199.

Per gli utenti attenti al budget che costruiscono i propri PC o acquistano laptop economici, il costo aggiuntivo di una licenza Windows può essere proibitivo. Ecco perché strumenti come Massgrave continuano a essere popolari anni dopo che MS ha iniziato a combattere la pirateria.
Le FAQ di Massgrave indicano che storicamente MS ha evitato di portare in tribunale singoli utenti per alcune attivazioni pirata, poiché i costi legali supererebbero qualsiasi possibile recupero. Invece, la strategia di ricavi di MS si concentra sempre più su abbonamenti e servizi, come MS 365, OneDrive, Copilot e annunci su MSN. Questa strategia rimane valida indipendentemente dal fatto che la licenza di Windows dell'utente sia legittima.
Negli ultimi anni, Windows 11 è stato criticato per essere sovraccarico di proposte di vendita aggiuntive. MS ha successivamente riconosciuto questo problema e ha promesso un'esperienza utente più “tranquilla”. Ad esempio, ha disattivato di default i feed MSN e gli annunci nei Widget. Tuttavia, l'incentivo sottostante a dare priorità alla fidelizzazione degli utenti rispetto alla conformità delle licenze non è cambiato. MS sembra più preoccupata di mantenere gli utenti all'interno del suo ecosistema piuttosto che far rispettare i pagamenti delle licenze individuali di Windows.
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